A Rovigo la palla ovale non è uno sport come un altro. Il rugby arriva in città nel 1935, portato da Davide Lanzoni, studente di medicina all'Università di Padova. Da allora il club ha vinto 15 scudetti: il primo nella stagione 1950-51, l'ultimo nel 2024-25, conquistato in rimonta nella finale contro Viadana.
C'è un altro primato, meno noto: come il Petrarca Padova, il Rovigo non è mai retrocesso dalla massima serie. Una continuità rara, che fa del rugby un pezzo d'identità cittadina.
Il cuore di questa passione è lo stadio comunale intitolato a Mario «Maci» Battaglini, uno dei primi giocatori del club, destinato a lasciare il segno nel rugby italiano e francese. Per capire Rovigo, vale la pena assistere a una partita.



