Cosa vedere a Rovigo: i luoghi da non perdere

Le torri del castello, la Rotonda, i palazzi della piazza e le chiese dei vescovi: una guida ai luoghi da vedere a Rovigo, tratta dalle schede di Rovigo Segreta.

Tempio della Beata Vergine del Soccorso, La Rotonda (Rovigo)
Tempio della Beata Vergine del Soccorso, La Rotonda (Rovigo) · Threecharlie · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Rovigo si gira a piedi in poche ore, ma si capisce piano. È una città di pianura, nata intorno a un castello su un antico corso dell’Adige, cresciuta sotto gli Estensi e trasformata da più di tre secoli di dominio veneziano. Non ha un solo monumento che la riassuma: ha torri che pendono, un canale scomparso sotto la via principale, un tempio ottagonale pieno di pittura veneziana, palazzi rinascimentali e un’accademia che conserva quattro secoli e mezzo di libri e di arte.

In questa guida trovi i luoghi più importanti del centro, in un ordine che segue grosso modo una passeggiata: dalle torri del castello alla piazza, dai palazzi alle chiese, fino alle porte e alle mura. Ogni tappa rimanda alla propria scheda, con fotografie, fonti e posizione sulla mappa. Epoche e indirizzi sono quelli riportati nelle schede; orari e biglietti cambiano spesso, quindi vanno sempre verificati con i gestori prima della visita.

I luoghi da vedere nel centro di Rovigo

  1. 01 · Storia

    Castello di Rovigo e Torri Donà e Grimani

    Le due torri da cui è nata la città

    Due torri inclinate, un giardino, pochi tratti di mura: è ciò che resta del castello da cui, più di mille anni fa, è nata Rovigo.

    Epoca
    X secolo (origini), XII-XIII secolo (torri)
    Dove
    Piazza Giacomo Matteotti, 45100 Rovigo

    Castello, mura e Torre Donà (Rovigo) · Threecharlie · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

  2. 02 · Storia

    Piazza Vittorio Emanuele II e la Colonna del Leone di San Marco

    Il salotto di Rovigo e il suo leone ritrovato

    Nel 1797 i Francesi distrussero il leone di San Marco e la colonna restò senza simbolo fino al 1881. La storia del salotto di Rovigo.

    Epoca
    Dal XIII secolo; colonna del primo Cinquecento, leone del 1881
    Dove
    Piazza Vittorio Emanuele II, 45100 Rovigo

    Piazza Vittorio Emanuele II (Rovigo), 2002 · Atigra · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

  3. 03 · Storia

    Loggia dei Nodari e Torre civica

    Dove i notai scrivevano gli affari della città

    Sotto questi archi gotici i notai di Rovigo lavoravano già prima del 1286. E sulla torre c’è ancora la campana dell’antico castello.

    Epoca
    XIV secolo; Torre civica ricostruita nel Settecento
    Dove
    Piazza Vittorio Emanuele II, 45100 Rovigo

    Torre civica e Loggia dei nodari (Rovigo) · Threecharlie · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

  4. 04 · Storia

    Accademia dei Concordi

    Quattro secoli e mezzo di libri, arte e concordia

    Nata nel 1580 dalle riunioni di letterati nel palazzo di un conte, l’Accademia dei Concordi custodisce la biblioteca civica e una pinacoteca preziosa.

    Epoca
    Fondata nel 1580; palazzo del primo Ottocento
    Dove
    Piazza Vittorio Emanuele II 14, 45100 Rovigo

    Accademia concordi rovigo · Atigra · CC BY-SA 2.5 · Wikimedia Commons

  5. 05 · Storia

    Palazzo Roverella

    Il palazzo del cardinale rimasto incompiuto

    Un cardinale, un cantiere interrotto nel 1477, una facciata in cotto di gusto estense: oggi Palazzo Roverella è un grande polo espositivo del Veneto.

    Epoca
    XV secolo (dal 1474), restaurato all’inizio del Duemila
    Dove
    Via Giuseppe Laurenti 8/10, 45100 Rovigo

    Palazzo Roverella (Rovigo) · Szeder László · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

  6. 06 · Storia

    Palazzo Roncale

    Il palazzo che ospitò un re di Francia

    Attribuito a Michele Sanmicheli, nel 1574 accolse Enrico III, re di Francia e di Polonia. Oggi Palazzo Roncale apre le sue sale a mostre ed eventi.

    Epoca
    XVI secolo (1550-1562 circa)
    Dove
    Piazza Vittorio Emanuele II 25, 45100 Rovigo

    Palazzo Roncale - Rovigo - Michele Sanmicheli · Pivari · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

  7. 07 · Storia

    Palazzo Angeli

    Affreschi, ospiti illustri e aule universitarie

    Qui soggiornarono l’ultimo podestà veneziano, Francesco Giuseppe e Garibaldi. Oggi i saloni affrescati di Palazzo Angeli ospitano gli studenti.

    Epoca
    XVIII secolo (1780 circa)
    Dove
    Via Domenico Angeli 24, 45100 Rovigo

    Palazzo Angeli, lato Corso del Popolo (Rovigo) · Threecharlie · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

  8. 08 · Luogo sacro

    Duomo di Santo Stefano

    La chiesa dei vescovi, con la facciata mai finita

    Qui i vescovi di Adria pregavano da mille anni. Una cupola ottagonale, una facciata mai finita e tesori dal Cinquecento: la concattedrale di Rovigo.

    Epoca
    Dal X secolo; edificio attuale dal 1696
    Dove
    Piazza Duomo 5, Rovigo

    Duomo di Rovigo, facciata · Atigra · CC BY-SA 2.5 · Wikimedia Commons

  9. 09 · Luogo sacro

    Curia e Palazzo Vescovile

    Mille anni per arrivare da Adria a Rovigo

    Il vescovo di Adria viveva a Rovigo dal X secolo, ma la Curia lo raggiunse solo nel 1909. La storia di un trasloco durato mille anni.

    Epoca
    Dal X secolo; Curia a Rovigo dal 1909
    Dove
    Via Giacomo Sichirollo 18, Rovigo

    Palazzo ex Vescovado (Rovigo) · Threecharlie · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

  10. 10 · Luogo sacro

    Chiesa di San Domenico

    La chiesa che mostra solo un fianco

    Non ha sagrato né facciata: alla città mostra solo un fianco. Dietro quel muro, cinque secoli di ospedali, frati domenicani e mercati.

    Epoca
    XVI secolo
    Dove
    Via X Luglio 19, Rovigo

    San Domenico (Rovigo) · Threecharlie · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

  11. 11 · Luogo sacro

    La Rotonda, Tempio della Beata Vergine del Soccorso

    Due ottagoni per una Madonna con la rosa

    Un affresco miracoloso, due ottagoni uno dentro l’altro e sessant’anni di grande pittura veneziana: la Rotonda è fede e potere della Serenissima.

    Epoca
    Fine XVI - XVII secolo
    Dove
    Piazza XX Settembre 37, Rovigo

    Tempio della Beata Vergine del Soccorso, La Rotonda (Rovigo) · Threecharlie · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

  12. 12 · Luogo sacro

    Chiesa di San Francesco

    Il convento voluto dagli Este

    Dietro una facciata neoclassica si nasconde il convento gotico voluto da Obizzo II d’Este: la più antica fondazione religiosa attiva del centro.

    Epoca
    Fine XIII secolo
    Dove
    Piazzale San Francesco 6, Rovigo

    Chiesa dei Santi Francesco e Giustina, altare di San Lorenzo (Rovigo) · Threecharlie · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

  13. 13 · Luogo sacro

    Chiesa di San Bartolomeo e monastero olivetano

    Dai lanaioli Umiliati ai monaci di Monte Oliveto

    Umiliati, monaci olivetani, una pala firmata dal pittore di Sua Maestà Britannica e un chiostro che oggi racconta i grandi fiumi: ecco San Bortolo.

    Epoca
    XIII-XVI secolo
    Dove
    Piazzale San Bartolomeo 1, Rovigo

    San Bartolomeo, vista dal piazzale (Rovigo) · Threecharlie · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

  14. 14 · Storia

    Porta San Bortolo, detta «il Volto»

    La porta meglio conservata delle antiche mura

    Merli ghibellini, stemmi nobiliari e la scanalatura di una saracinesca: Porta San Bortolo è la più integra tra le antiche porte di Rovigo.

    Epoca
    XV secolo (1482-1486), merlature del 1639
    Dove
    Via Giovanni Miani 2 / Piazza Umberto Merlin, 45100 Rovigo

    Porta San Bortolo, vista centro città · Threecharlie · CC BY 3.0 · Wikimedia Commons

  15. 15 · Storia

    Mura di Rovigo, Torre Pighin e le porte scomparse

    Sulle tracce della città murata

    Vie che si chiamano «Mure», una torre di guardia diventata casa, porte abbattute nell’Ottocento: un anello a piedi nella Rovigo murata.

    Epoca
    XII-XIV secolo (mura), XV-XVIII secolo (porte)
    Dove
    Via Renato Otello Pighin 26, 45100 Rovigo (Torre Pighin)

    Torre Pighin (Rovigo) · Threecharlie · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

  16. 16 · Storia

    L’Adigetto scomparso e Corso del Popolo

    La strada che cammina sopra un fiume

    Corso del Popolo corre dove un tempo scorreva l’Adigetto. Nel 1937 il corso d’acqua fu deviato e l’antica città fluviale cambiò volto.

    Epoca
    Canale storico, deviato nel 1937
    Dove
    Corso del Popolo, 45100 Rovigo

    Palazzo INA, angolo corso del Popolo e via Laurenti (Rovigo) · Threecharlie · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

  17. 17 · Storia

    L’ex ghetto ebraico e Piazza Umberto Merlin

    Il giardino che custodisce una cittadella scomparsa

    Dove oggi c’è il giardino di Piazza Merlin sorgeva il ghetto ebraico di Rovigo, demolito nel 1930. Storia di una comunità e di una cittadella perduta.

    Epoca
    Dal XIII secolo; ghetto dal 1612-1615, demolito nel 1930
    Dove
    Piazza Umberto Merlin, 45100 Rovigo

    Piazza Umberto Merlin 2014-02-16 (Rovigo) · Threecharlie · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

  18. 18 · Storia

    Teatro Sociale di Rovigo

    Il palcoscenico di Gigli, Tebaldi, Callas e Pavarotti

    Qui debuttarono Beniamino Gigli e Renata Tebaldi, qui cantarono Callas e Pavarotti. Il Teatro Sociale, rinato in stile Liberty dopo l’incendio del 1902.

    Epoca
    XIX secolo (1819), ricostruito nel 1904
    Dove
    Piazza Giuseppe Garibaldi 14, 45100 Rovigo

    Teatro Sociale, Rovigo · Threecharlie · CC BY 3.0 · Wikimedia Commons

  19. 19 · Storia

    Pescheria Nuova

    Un mercato del pesce vestito da palazzo gotico

    Fuori un piccolo palazzo neogotico, dentro ghisa e vetro come nella Parigi dell’Ottocento: la Pescheria Nuova è una sorpresa sul Corso di Rovigo.

    Epoca
    XIX secolo (1870 circa)
    Dove
    Corso del Popolo 140, 45100 Rovigo

    Pescheria nuova (Rovigo) · Threecharlie · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Rovigo in un giorno

Se hai una giornata, il modo più semplice è seguire il percorso a piedi Rovigo nascosta in un pomeriggio: parte da Piazza Vittorio Emanuele II, passa per la Loggia dei Nodari, l’Accademia dei Concordi e i palazzi Roverella, Roncale e Angeli, raggiunge le torri del castello e le mura, poi segue la traccia dell’Adigetto fino all’ex ghetto e al Teatro Sociale. La mattina puoi dedicarla alle chiese con il percorso La Rovigo dei vescovi, che unisce San Domenico, il Duomo, il Seminario, la Curia, San Bartolomeo, San Francesco, la Chiesetta del Cristo e la Rotonda. Sono due itinerari tutti nel centro storico: in un giorno permettono di vedere l’essenziale senza fretta. Se preferisci un programma costruito sui tuoi interessi e sul tempo che hai, prova l’itinerario su misura.

Nei dintorni: il Polesine

Rovigo è anche la porta del Polesine. A pochi chilometri, Fratta Polesine conserva Villa Badoer, l’unico sito UNESCO del territorio, e Villa Grimani Molin Avezzù, legata alla vicenda dei carbonari. Adria, la città che diede il nome all’Adriatico, ospita il Museo Archeologico Nazionale e la cattedrale con la cripta bizantina. Verso il mare si apre il Delta del Po, con la Sacca degli Scardovari e le sue capanne su palafitte. Per raggiungere questi luoghi serve l’auto: i percorsi Ville, carbonari e santuari e Adria e il Delta del Po li mettono in fila in una giornata.

Quando visitare Rovigo

Rovigo si visita tutto l’anno, ma ottobre ha qualcosa in più: dal 1482 la città celebra la Fiera d’Ottobre, che un tempo riempiva le piazze di buoi e cavalli e oggi porta il luna park e l’Ottobre Rodigino. Nei mesi caldi il Delta del Po e la Sacca degli Scardovari regalano tramonti sull’acqua; nelle giornate di nebbia, tipiche della pianura, la città delle torri e dei portici ha un fascino tutto suo. Feste e ricorrenze del territorio sono raccolte nel calendario: le date di ogni edizione vanno sempre verificate con gli organizzatori.

Informazioni pratiche

La stazione ferroviaria di Rovigo ha treni per Padova, Venezia e Bologna e linee locali per Verona e Chioggia. Dalla stazione il centro storico si raggiunge a piedi, e a piedi si gira: le distanze tra la piazza, le torri, i palazzi e le chiese sono brevi. Per i luoghi del Polesine, invece, conviene l’auto. Orari di apertura e biglietti di musei e chiese non sono riportati in questa guida perché cambiano spesso: verificali con i gestori. Per orientarti usa la mappa di Rovigo, che mostra tutti i luoghi delle schede.

Domande frequenti

Cosa vedere a Rovigo in un giorno?

In un giorno si visita a piedi il centro storico: Piazza Vittorio Emanuele II con la colonna del leone di San Marco, la Loggia dei Nodari, l’Accademia dei Concordi, Palazzo Roverella, le torri del castello, il Duomo e la Rotonda. I percorsi «Rovigo nascosta in un pomeriggio» e «La Rovigo dei vescovi» riuniscono le tappe principali.

Rovigo merita una visita?

Sì, soprattutto per chi cerca una città d’arte tranquilla. Rovigo ha più di mille anni di storia, la pinacoteca dell’Accademia dei Concordi, le mostre di Palazzo Roverella e la Rotonda, decorata da sessant’anni di pittura veneziana. Ed è il punto di partenza ideale per il Polesine e il Delta del Po.

Cosa vedere vicino a Rovigo?

Nei dintorni ci sono Villa Badoer a Fratta Polesine, unico sito UNESCO del Polesine, il Museo Archeologico Nazionale e la cattedrale di Adria, l’Abbazia della Vangadizza a Badia Polesine, il Santuario del Pilastrello a Lendinara e il Delta del Po con la Sacca degli Scardovari.

Quali sono le chiese più belle di Rovigo?

Le più note sono la Rotonda, cioè il Tempio della Beata Vergine del Soccorso, il Duomo di Santo Stefano, la chiesa di San Francesco, di fine Duecento, San Domenico e San Bartolomeo con l’antico monastero olivetano. Le trovi tutte nella pagina «Chiese di Rovigo».

Perché le torri di Rovigo sono inclinate?

Le due torri del castello, Torre Donà e Torre Mozza, pendono entrambe per il peso dei mattoni sul terreno molle e paludoso su cui sorge il castello. Non è un effetto voluto né un incantesimo: la storia è raccontata nella scheda «Le due torri che pendono».

Come si arriva a Rovigo in treno?

La stazione di Rovigo ha treni per Padova, Venezia e Bologna e linee locali per Verona e Chioggia. Il centro storico si raggiunge a piedi dalla stazione.