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A piedi · 2 ore · 12 tappe

Rovigo nascosta in un pomeriggio

Dalla piazza del Leone di San Marco alle torri del castello, passando per i palazzi dell’arte e per il corso che copre un canale scomparso. Un giro nel cuore della città per scoprire che cosa c’era prima di quello che si vede oggi: il ghetto, le mura, l’acqua.

Piazza Vittorio Emanuele II (Rovigo), 2002
Piazza Vittorio Emanuele II (Rovigo), 2002 · Atigra · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Le tappe

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    Piazza Vittorio Emanuele II e la Colonna del Leone di San Marco

    Il salotto di Rovigo e il suo leone ritrovato

    Nel 1797 i Francesi distrussero il leone di San Marco e la colonna restò senza simbolo fino al 1881. La storia del salotto di Rovigo.

    Piazza Vittorio Emanuele II e la Colonna del Leone di San Marco
  2. 2

    Loggia dei Nodari e Torre civica

    Dove i notai scrivevano gli affari della città

    Sotto questi archi gotici i notai di Rovigo lavoravano già prima del 1286. E sulla torre c’è ancora la campana dell’antico castello.

    Loggia dei Nodari e Torre civica
  3. 3

    Accademia dei Concordi

    Quattro secoli e mezzo di libri, arte e concordia

    Nata nel 1580 dalle riunioni di letterati nel palazzo di un conte, l’Accademia dei Concordi custodisce la biblioteca civica e una pinacoteca preziosa.

    Accademia dei Concordi
  4. 4

    Palazzo Roverella

    Il palazzo del cardinale rimasto incompiuto

    Un cardinale, un cantiere interrotto nel 1477, una facciata in cotto di gusto estense: oggi Palazzo Roverella è un grande polo espositivo del Veneto.

    Palazzo Roverella
  5. 5

    Palazzo Roncale

    Il palazzo che ospitò un re di Francia

    Attribuito a Michele Sanmicheli, nel 1574 accolse Enrico III, re di Francia e di Polonia. Oggi Palazzo Roncale apre le sue sale a mostre ed eventi.

    Palazzo Roncale
  6. 6

    Palazzo Angeli

    Affreschi, ospiti illustri e aule universitarie

    Qui soggiornarono l’ultimo podestà veneziano, Francesco Giuseppe e Garibaldi. Oggi i saloni affrescati di Palazzo Angeli ospitano gli studenti.

    Palazzo Angeli
  7. 7

    Pescheria Nuova

    Un mercato del pesce vestito da palazzo gotico

    Fuori un piccolo palazzo neogotico, dentro ghisa e vetro come nella Parigi dell’Ottocento: la Pescheria Nuova è una sorpresa sul Corso di Rovigo.

    Pescheria Nuova
  8. 8

    Castello di Rovigo e Torri Donà e Grimani

    Le due torri da cui è nata la città

    Due torri inclinate, un giardino, pochi tratti di mura: è ciò che resta del castello da cui, più di mille anni fa, è nata Rovigo.

    Castello di Rovigo e Torri Donà e Grimani
  9. 9

    Mura di Rovigo, Torre Pighin e le porte scomparse

    Sulle tracce della città murata

    Vie che si chiamano «Mure», una torre di guardia diventata casa, porte abbattute nell’Ottocento: un anello a piedi nella Rovigo murata.

    Mura di Rovigo, Torre Pighin e le porte scomparse
  10. 10

    L’Adigetto scomparso e Corso del Popolo

    La strada che cammina sopra un fiume

    Corso del Popolo corre dove un tempo scorreva l’Adigetto. Nel 1937 il corso d’acqua fu deviato e l’antica città fluviale cambiò volto.

    L’Adigetto scomparso e Corso del Popolo
  11. 11

    L’ex ghetto ebraico e Piazza Umberto Merlin

    Il giardino che custodisce una cittadella scomparsa

    Dove oggi c’è il giardino di Piazza Merlin sorgeva il ghetto ebraico di Rovigo, demolito nel 1930. Storia di una comunità e di una cittadella perduta.

    L’ex ghetto ebraico e Piazza Umberto Merlin
  12. 12

    Teatro Sociale di Rovigo

    Il palcoscenico di Gigli, Tebaldi, Callas e Pavarotti

    Qui debuttarono Beniamino Gigli e Renata Tebaldi, qui cantarono Callas e Pavarotti. Il Teatro Sociale, rinato in stile Liberty dopo l’incendio del 1902.

    Teatro Sociale di Rovigo