Percorsi
Percorsi tematici con le tappe in ordine, la mappa e il collegamento al navigatore.
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La Rovigo dei vescovi
Otto tappe tra chiese, conventi e archivi, tutte a piedi nel centro. Si parte da San Domenico, la chiesa che alla città mostra solo un fianco. Si passa dal Duomo, sede del capitolo dei canonici, e dall’edificio dove dopo il Concilio di Trento si formavano i sacerdoti. Si chiude alla Rotonda, il tempio ottagonale nato attorno a un’immagine ritenuta miracolosa.

Rovigo nascosta in un pomeriggio
Dalla piazza del Leone di San Marco alle torri del castello, passando per i palazzi dell’arte e per il corso che copre un canale scomparso. Un giro nel cuore della città per scoprire che cosa c’era prima di quello che si vede oggi: il ghetto, le mura, l’acqua.

Ville, carbonari e santuari
Verso ovest, nel cuore del Polesine. A Fratta la villa di Palladio e la villa legata al banchetto dei carbonari del 1818. Poi la basilica di San Bellino, patrono della diocesi, la villa di Canda, l’abbazia della Vangadizza a Badia e, sulla via del ritorno, il santuario del Pilastrello a Lendinara.

Adria e il Delta del Po
Dalla città che ha dato il nome all’Adriatico fino al faro dove il Po entra nel mare. La cripta sotto la cattedrale, la tomba della biga con i suoi cavalli, il canale scavato da Venezia nel 1604 per deviare il fiume, l’insediamento antico di San Basilio e le acque della Sacca degli Scardovari.

Lungo il Grande Fiume
Il Po ha disegnato il Polesine e più volte lo ha sommerso. Questo percorso segue il fiume: il castello estense di Arquà, la villa di Polesella, fino a Ficarolo, dove una rotta medievale cambiò il corso del Po. Da leggere lungo la strada: le storie dell’alluvione del 1951.

Rovigo dei misteri
Meno di un chilometro nel centro storico, cinque soste e cinque secoli. Si parte dalle torri del castello e si arriva alla Rotonda, passando per il sagrato dove sorgeva il Dometto, la piazza dove riposa un esploratore del Nilo e la chiesa che ospitò l'Inquisizione.

Delta: acqua, terra e sapori
Dai casoni delle valli all'idrovora che prosciugò l'Isola di Ariano, dai vivai di cozze della Sacca fino all'isola di sabbia di Scano Boa. Un itinerario per capire come il Delta è nato, e che sapore ha.

Alto Polesine: gorghi e grandi nomi
Un itinerario nell'entroterra, da Fratta a Trecenta: il villaggio che lavorava l'avorio tremila anni fa, gli orti nati da una rotta dell'Adige, la coppia del Risorgimento, il giornalista che diede il nome a un premio internazionale e un gorgo dove, dicono, suonano campane sommerse.
