Facciata Villa Loredan Grimani Molin Avezzù Pignatelli
Facciata Villa Loredan Grimani Molin Avezzù Pignatelli · Cane.sally · CC0 · Wikimedia Commons
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Storia · Fratta Polesine

Villa Grimani Molin Avezzù

La villa sull’acqua dove cenarono i carbonari

Epoca
Metà XVI secolo (villa); 1818-1821 (vicenda carbonara)
Dove
Via Zabarella 15, 45025 Fratta Polesine (RO)

A pochi passi dalla Badoèra, quasi su un’isola tra lo Scortico e un piccolo canale, sorge una villa meno famosa. Eppure è legata a una delle pagine più intense del Risorgimento veneto.

L’edificio nacque dalla ristrutturazione di una costruzione più antica della famiglia Loredan. Nel 1541 Vincenzo Grimani sposò Lucrezia Loredan. I lavori cominciarono intorno alla metà del Cinquecento e si conclusero verso il 1555-1556.

Una villa senza firma

Il nome del progettista non è noto. Le fonti vi riconoscono influenze ferraresi, mantovane e palladiane, e il rapporto con la vicina Villa Badoer è ancora discusso.

Il piano nobile si alza sopra un basamento bugnato, con un portico e due scaloni laterali. All’interno, affreschi di autore ignoto intrecciano scene allegoriche e mitologiche tra le grottesche.

Nei secoli la villa cambiò spesso padrone. Dal 1615 al 1748 appartenne ai Molin. Nel 1818 passò a Giuseppe Monti, poi ai Berti, agli Emo e ai Bragadin. Dal 1970 è degli Avezzù Pignatelli di Montecalvo, e ancora oggi è una dimora privata.

Il banchetto dell’11 novembre

L’11 novembre 1818, in «casa Molin», si tenne un banchetto di carbonari. Era la società segreta che sognava libertà e costituzione per un’Italia sotto il dominio austriaco.

La polizia austriaca scoprì la rete. Seguirono processi e condanne. Tra le figure al centro della vicenda c’è Cecilia Monti, a cui un convegno del 2018, nel bicentenario, ha dedicato ampio spazio.

Il ricordo dei «martiri del 1821» vive oggi nella piazza del paese, nel Monumento ai Carbonari. Lo progettò Andrea Provini e lo scolpì Grazioso Spazzi. Fu inaugurato il 16 giugno 1867. Secondo la Regione Veneto è il primo monumento eretto in Italia dopo la liberazione dalla dominazione austriaca del 1866.

Tra la villa e la piazza bastano pochi passi. Sono gli stessi che, due secoli fa, univano un banchetto a un sogno destinato a costare caro.

Fonti

  1. Regione Veneto – Veneto Around Me
  2. Wikipedia (en)
  3. Minelliana
  4. Regione Veneto – Veneto Around Me

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