Campi e argine presso l'idrovora ausiliaria Ca' Verzola a San Basilio, Ariano nel Polesine
Idrovora ausiliaria Ca' Verzola (San Basilio, Ariano nel Polesine) · Threecharlie · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Lo sapevi?
Lo sapevi?

Campi sotto il livello del mare

Nel basso Polesine la terra è scesa di metri in pochi decenni

Epoca
1938-1963 (estrazioni), con effetti fino a oggi

Nel basso Polesine si coltiva, si guida e si abita più in basso del mare. Secondo il Consorzio di bonifica Delta del Po, in località Mea, a Porto Viro, e nelle Ex Valli di Porto Tolle il suolo arriva a 3-3,5 metri sotto il livello medio del mare.

Non è sempre stato così. A far scendere il terreno è stata soprattutto la subsidenza legata all'estrazione di acque metanifere, tra la fine degli anni Trenta e i primi anni Sessanta del Novecento: abbassamenti che nei punti peggiori hanno toccato i 20 centimetri l'anno. E il fenomeno non si è fermato del tutto: in quelle zone, tra il 1983 e il 2008, il suolo è sceso di altri 50 centimetri.

Oggi queste terre restano asciutte grazie a una rete continua di argini, canali e idrovore. Lungo le strade del Delta, i campi più bassi dell'orizzonte raccontano questa storia.

FontiFonti verificate

  1. Altimetria Consorzio — Consorzio di Bonifica Delta del Po
  2. Escursione sul Delta del Po (guida geologica, con dati da Bondesan, Dal Cin, Caputo et al.) — Regione Emilia-Romagna, Servizio geologico
  3. «Tornerebbe la palude»: i Consorzi di bonifica veneti tra storia orale e storia ambientale (Proposte e ricerche, n. 78, 2017) — Università di Padova (E. Novello)

Questa pagina si basa sulle fonti qui elencate. Hai una correzione o un documento da segnalare? Scrivi alla redazione. redazione@rovigosegreta.it